NOTE IMPORTANTI

Nella costruzione di un lineare HF, il “trucco” se così sì può dire, sta nel ricordarsi che le potenze in gioco cominciano ad essere consistenti essendo in presenza di un notevole campo elettromagnetico a radiofrequenza che deve essere ingabbiato all'interno del contenitore metallico. Nella costruzione io ho usato del lamierino in alluminio da un paio di millimetri. Bisogna poi cercare di realizzare un altro piccolo contenitore (cassetto valvole), sul quale fissare gli zoccoli delle valvole che consiglio siano del tipo in ceramica, (eviterei eventuali circuiti stampati in vetronite che ho visto montare in alcuni progetti), ricordo che le valvole scaldano parecchio.

E' importante poi eseguire i vari collegamenti esterni al cassetto valvole usando dei condensatori passanti, mentre i collegamenti interni allo stesso, vanno eseguiti il più corti possibile, raggruppando più punti di massa in modo da realizzarne il minor numero possibile, quindi mi raccomando “cerchiamo di schermare il più possibile”, anche dove ci può sembrare inutile!

Importantissimo poi è il fugare a massa tramite delle capacità tutti i punti “caldi” e cioè tutti gli eventuali punti che potrebbero comportarsi da antenna e quindi condurre radiofrequenza indesiderata. Per finire i collegamenti delle bobine del pi-greco al commutatore di banda ed ai relativi condensatori variabili di placca e d'antenna, vanno eseguiti con del filo di rame argentato di adeguato spessore, almeno 2mm.

Tutti questi accorgimenti risultano essere utili per evitare noiosi problemi di rientri di radiofrequenza e/o auto oscillazioni. Ricordo poi di realizzare un ottimo circuito di ventilazione per raffreddare correttamente le valvole preservandone così la durata nel tempo. Vi assicuro che se si adottano queste semplici soluzioni, una volta realizzato, dopo le opportune e semplici tarature, il Vs. lineare funzionerà senza problemi per molti anni hi!

Dopo aver consultato vari schemi presenti sia su riviste del settore, sia su internet, sono giunto a produrre ed a realizzare il seguente circuito, di cui allego lo schema, abbastanza classico e semplice nel suo contesto.

Come per la costruzione dell'alimentatore (puntata precedente), ho cercato di realizzare il tutto con il minimo dei componenti, ma tutti sempre di qualità, tralasciando tutte quelle parti circuitali accessorie che ho trovato presenti negli schemi consultati, che portano ben pochi vantaggi e vanno solo ad inficiare sul costo finale e sulla potenza totale emessa.

A seguire fornisco la lista dei componenti con a fianco i relativi prezzi e le notizie utili sul dove trovarli, e lo schema elettrico con la relativa descrizione del funzionamento.

LISTA COMPONENTI LINEARE HF

* C1 = 5000pf 5kv 3€

* C2 = 5000pf 5kv 3€

* C3 = 470pf 5kv 3€

C4–C7 = 10Kpf ceramico 50vl 1€

C8 = 100pf variabile ad aria con spaziatura lamelle almeno 3mm. 40€

C9 = 470pf 1€

C10 = 1000pf variabile ad aria 45€

C11-C15 = 10Kpf ceramico 50vl 1€

R1-R4 = 100ohm 3watt 2€

R5 = 0.1 ohm 3 w

P1 = potenziometro da 10k lineare a filo 5w 3€

TR1 = trasformatore 220volt primario 26volt al secondario 2,5 Amp 8€

JAF1 = 80–90 spire di filo di rame smaltato avvolte su nucleo in teflon da 2cm. di diametro 2 €

JAF2 = 100 spire di filo di rame smaltato avvolte su nucleo di ferrite da 1cm. di diametro 2€

V1-V4 = EL509 comprese spese di spedizione 88€

* CM = commutatore di banda ceramico a 6 bande 6€

RA = rèlais ceramico a due scambi 8 €

L1 = 3 spire filo arg. da 3mm in aria con diametro di 5,5cm distanziate 6mm una dall'altra, una presa a ¾ della prima spira ed un'altra presa a ½ della seconda spira bande 10-12-15-17-20

L2 = 15 spire filo arg. da 2mm in aria con diametro di 6,5cm con presa su ottava spira altra presa

a 1/2 dell'ultima spira 3€

VL1-VL2 = ventole di raffreddamento 220volt 10€

A questo materiale bisogna aggiungere il contenitore metallico indicativamente tra acquisto e

taglio a misura 20€, d ue strumenti di misura e cioè amperometro e voltmetro 20€, minuteria varia quale viti dadi spezzoni di cavo coax led lampade spia manopole relàis e componenti per il c.to di commutazione 26€

TOTALE SPESE 295€

N.B. i componenti siglati con l'asterisco li ho acquistati da Ercole Chiappe in Fiera a Pordenone nome nella lista espositori Banco Storico.

Per i condensatori variabili ho sfruttato l'offerta pervenuta nel ns. sito A.R.I. della ditta

C.H.T. by C.E.L. di Rizza Giorgio tel. 011/9956666 E_mail chtbycel@inwind.it

Per le valvole si acquistano su internet con prezzo che varia da 20 a 25€ comprese le spese di spedizione o si può sempre contattare qualche espositore fieristico per farsele portare.

Gli altri componenti sono facilmente reperibili presso qualsiasi negozio di elettronica a Mestre ho già citato la Compel in Via Trezzo Tel. 041/5349044.

DESCRIZIONE SCHEMA ELETTRICO

In condizioni di Stand-By come vedesi dallo schema, la radiofrequenza proveniente dal nostro RTX viene by-passata dal rèlais RA e giunge direttamente all'antenna, inoltre il lineare si mette nello stato di attesa STBY solo se l'interruttore S1 è chiuso, ciò è indicato dall'accensione del led verde.

La tensione anodica, come già spiegato nella prima parte del mio articolo, riguardante appunto l'alimentatore , viene fornita dopo circa 30-40 secondi dall'accensione dello stesso, questo per poter permettere ai filamenti delle valvole di andare in temperatura.

Questi vengono alimentati in modo indipendente una volta acceso il lineare.

Per mantenere la corrente a riposo delle valvole attorno ad un valore che si aggira sui 25-30ma per valvola ho polarizzato negativamente la griglia schermo (-24volt) sfruttando i 26 volt forniti dal trasformatore TR1 che poi vengono raddrizzati, filtrati e stabilizzati da un 7824, tale tensione va voi regolata tramite il potenziometro a filo P1.

Eventuali segnali di radiofrequenza indesiderati vengono fugati a massa da C15. L'alimentazione alle griglie giunge ad ogni valvola tramite una resistenza da 100 ohm 3w, (R1-R4), mentre ricordo che lo stesso punto di collegamento deve essere fugato a massa (C11-C14) tramite un condensatore ceramico da 10kpf.

Tramite il tasto PTT del microfono, dal nostro RTX viene inviato il comando per passare in trasmissione, in questo modo porteremo in conduzione il transistor T1 che a sua volta manderà in conduzione T2 facendo eccitare il relàis RL1. Utilizzando poi due contatti dello stesso RL1, andremo da una parte ad alimentare il relàis RA e dall'altra a portare un +12V per fare accendere il led rosso di trasmissione ON AIR

Eccitato RA, il segnale di radiofrequenza viene presentato all'ingresso dell'amplificatore e all'uscita di C3, va a pilotare i catodi delle quattro valvole che sono collegati in parallelo tra loro, quindi viene amplificato, prelevato dalle placche tramite il condensatore C2 e portato in uscita verso il circuito di accordo a “pi-greco” composto da C8-L1- L2-C10, (C9 è opzionale e serve solo se necessario per compensare la capacità di C10 per le bande dei 40 e 80 m).

I condensatori C1, C4-C7 servono per fugare a massa l'eventuale segnale di radio frequenza indesiderata, mentre l'impedenza JAF2 blocca il suddetto segnale verso massa.

JAF1 impedisce invece i rientri di radio frequenza verso il positivo di alimentazione.

I filamenti delle valvole (6,3 Volt in alternata 2,5A) sono collegati in serie e vengono alimentati dal trasformatore TR1, (220 volt al primario 26 volt al secondario). La stessa tensione raddrizzata e filtrata tramite un condensatore elettrolitico serve per alimentare tramite un contatto di RL1 il relàis RA. Un secondo trasformatore TR2 (220 volt al primario e 9 volt al secondario 0.5A) fornisce la tensione necessaria per il funzionamento del circuito di commutazione

CIRCUITO DI ALIMENTAZIONE GRIGLIE E COMMUTAZIONE

Gli alimentatori relativi ai circuiti di griglia e di commutazione sono schematicamente e costruttivamente uguali a quello descritto nella prima puntata, ( alimentatore servizi ), chiaramente avendo necessità di tensioni diverse in uscita una di 12 ed una di 24v ho cambiato solo l'integrato inserendo un 7812 ed un 7824, ricordo che per l'alimentazione delle griglie il positivo deve essere collegato a massa per poter avere appunto in uscita una tensione negativa.

Per il circuito di commutazione ho usato un semplice schema, composto da due transitori posti in cascata. In posizione di STBY il transistor T1 si trova nello stato di interdizione e così pure T2, come conseguenza il relàis RL1 rimane a riposo.

Quando tramite il tasto PTT, porteremo a massa la base di T1 questi passerà in conduzione e di conseguenza anche T2, facendo quindi eccitare RL1, che tramite un proprio contatto andrà ad alimentare RA permettendo la commutazione da RX a TX e quindi l'inserimento dell'amplificatore lineare.

Chiedo scusa a tutti nell'aver presentato la seconda parte dell'articolo, con notevole ritardo, purtroppo ultimamente il mio tempo libero è stato ben poco, ringrazio comunque chi ha voluto pazientare sino ad ora.

Nella fretta di finire e di presentare il tutto, il lineare è mancante del circuito per l'adattamento dell'impedenza di ingresso, per questo momentaneamente sto usando un accordatore manuale.

A completamento di questo lavoro è in fase di progettazione e realizzazione un circuito ad oc. composto da un pi-greco di ingresso per ogni singola banda ed eventuale filtro TVI in uscita.

A disposizione per accettare eventuali critiche e/o consigli.

I miei più cordiali 73 a tutti e buoni Dx

IZ3GEF Giorgio

Sezione A.R.I. di Marcon (VE)

Pagina Precedente

AUTOCOSTRUZIONE

AMPLIFICATORE LINEARE HF VALVOLARE

(Seconda parte) ALIMENTATORE di IZ3GEF Giorgio

Ringrazio per i preziosi consigli l'amico Daniele IK3BSM

Pagina Precedente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCHEMA ELETTRICO