La Maielletta 2008
Il ritorno e la vendetta del monte
Dopo il successo della spedizione fatta a Luglio 2007 era inevitabile che il nostro gruppo volesse far ritorno per ripetere la splendida avventura, anche per tentare di migliorare ancora, forti della precedente esperienza.Visto che nel 2007 tutto era andato magnificamente ci siamo organizzati nella stessa maniera. Abbiamo quindi noleggiato un furgone con il quale trasportare tutto quello che ci serviva e che poi ci sarebbe servito come stazione. Quest'anno però eravamo in quattro, per cui abbiamo dovuto muoverci anche con una
macchina. Ma ciò ci ha permesso di viaggiare più comodi. L'anno scorso, essendo solo in tre, ci siamo pigiati nel furgone e fare i 560 chilometri che ci separavano dalla meta non è stato proprio il massimo del comfort.Come dicevo, a noi (Giulio IW3HVB, Corrado IK3YBX ed il sottoscritto Sandro IW3GGU) si e' unito anche Davide IW3IDX che con il suo esplosivo entusiasmo ci ha dato una ulteriore spinta, anche se non ce ne sarebbe stato la necessità, visto l'animo frizzante con il quale siamo partiti.Felice I3VLE, come l'anno scorso, ci aspettava a casa sua a Frisa in provincia di Chieti per ospitarci il Venerdì notte. La sua casa natale dista infatti solo 45 minuti dalla vetta della montagna e ci rende il tutto molto più agevole, potendo arrivare il Venerdì sera per dormire a casa sua per poi salire in altura la mattina seguente ben riposati. Purtroppo però, per inderogabili impegni poi Felice non ha poi potuto partecipare al contest.Sabato mattina di buon'ora siamo arrivati in altura, così abbiamo potuto scegliere con calma la posizione migliore, tenendo ben conto dell'”assordamento” dato da tutti i ripetitori presenti in vetta che ci aveva assillato lo scorso anno. Per difenderci dalla R.F. emessa dalla selva di antenne che popola la Maielletta ci siamo fermati quindi qualche tornante più in basso come del resto consigliato anche da alcuni amici OM locali.L'esperienza di questi tre anni passati assieme ci ha permesso di finire con largo anticipo il montaggio della stazione, tanto che alle 12.30 locali tutto era a posto ed eravamo pronti ad iniziare. Ci siamo quindi concessi un lauto pasto al vicino rifugio, ignari di quello che stava per succedere qualche ora dopo.Dopo pasto, pisolino ed alcuni QSO di prova, alle 14.00 UTC abbiamo iniziato agguerritissimi il contest. Ma neanche mezz'ora dopo improvvisamente vediamo andare a fondo scala la corrente di placca dell'amplificatore lineare ed in un attimo ci troviamo con il front-end del transverter dell'Elecraft K2 irrimediabilmente “fumato”.Attimi di disperazione.. Giulio IW3HVB da vero guerriero salta in abitacolo del furgone e continua a fare QSO con il 706 e lo stiletto sul tetto del furgone, Corrado e Davide fanno vari commenti all'accaduto, alcuni dei quali non riferibili in questa sede…Per conto mio mi sono zittito completamente per quasi un'ora, senza riuscire a pensare ad altro che alla fatica fatta inutilmente per arrivare fino a li.Dopo la reazione iniziale di disperazione abbiamo cominciato a ragionare di nuovo. L'unica maniera di tentare di rimediare al disastro era quella di sentire chi aveva costruito il lineare (Paolo I3DLI) per capire tramite lui se c'era qualche speranza. Ed infatti Paolo, sentiti i sintomi del “malato”, ha ipotizzato, non sbagliando, che il medesimo fosse andato in autooscillazione. Di conseguenza ci ha consigliato di ritoccare l'accordo all'interno del lineare. Fatto ciò il P.A. si è rimesso a funzionare in maniera stabile e perciò, in men che non si dica abbiamo messo in opera come pilota l'ic275 che avevamo portato di back-up e ci siamo rimessi in pista. Mancava la chiamata automatica che non era possibile attivare con il set-up per il 275 e quindi ci siamo sgolati per 24 ore di fila. Abbiamo praticamente perso le prime 2 ore del contest, ma comunque poi abbiamo avuto altre soddisfazioni. E credo che una buona parte dello svantaggio lo abbiamo recuperato.Prima di rimettersi “in piedi” dicevo agli amici che se fossimo riusciti a ripartire avremmo potuto dire di aver moralmente già vinto il contest, perché voleva dire aver previsto un po' tutto e non restare a terra.. ed anche in questo caso è stato così.. Ulteriore riprova che il team funziona e “cade in piedi”. Altre soddisfazioni comunque sono venute durante il contest a cominciare dalla stratosferica media (per noi almeno) di 519 Km/QSO.Un QSO con un stazione Ucraina (UW5Y, KN18OP) ci ha permesso di sfondare quattro nostri record di Team in un colpo. L'abbattimento della barriera dei 1000 Km in tropo, il miglior Dx di tutti i tempi in tropo, nuovo quadratone e nuovo Country. Non male, visto come era cominciata la cosa.. Alla fine abbiamo potuto dire che è stata ancora una volta una bella avventura e che di conseguenza il divertimento c'è stato per tutti. Una piccola avventura la abbiamo vissuta Corrado ed io, quando, quasi arrivati a casa di Felice, il navigatore satellitare ci ha fatto seguire una strada che sembrava più un greto di un torrente, per fortuna in secca. La mia povera 147 è una buona vettura, ma non certo una land-rover.. per cui ci è voluto del bello e del buono per uscirne, un po' di batticuore ed un po' del mio spirito da rallysta. Fortuna ha voluto che Giulio, alla guida del furgone non si sia fidato del gps e con buon intuito sia andato avanti di testa sua.. Se per uno sbaglio del caso ci avesse seguito, con buona probabilità il furgone non ne sarebbe più venuto fuori. Altri piccoli e grandi divertimenti li abbiamo avuti in “corso d'opera”. Fa spicco il QSO di più di tre ore tenuto su argomenti tecnici legati al contest che abbiamo tenuto con IK4WKU/6 il venerdi' sera. Il buon Marco era già in altura sul Carpegna e ci ha tenuto compagnia con interessantissimi argomenti durante buona parte del nostro viaggio di andata. Da segnalare come gradevolezza sia le “sarde in saor” che “ea rasa co e patate” amorevolmente preparate dalla mamma di Davide IW3IDX e trasportate fino in Abruzzo con estrema cura dal medesimo per poi venir fagocitate con famelica ingordigia dal team. Da segnalare anche l'ottimo pasto fatto nel vicino Rifugio, pasto che ha fatto la medesima fine delle vettovaglie di cui sopra.. Da segnalare inoltre i contatti via mail che all'indomani del contest abbiamo avuto con gli amici del team IQ5AE/5 dell'ARI della Montagna Pistoiese nella persona di Silvio IZ5DIY e con gli amici dell'ARI di Pompei. Questi ultimi ci hanno scritto che nel 2006 sono anche loro andati a fare un contest sulla Maielletta, e che sarebbe stato gradevole poter scambiare impressioni ed esperienze. L'ovvia conseguenza è che tra non molto vedremo di organizzare un incontro di questi tre gruppi, perché al di la dello scambio di esperienze ed impressioni c'è il lato eno-gastronomico che non è da trascurare, quando assieme ai veneti, uniamo del toscani e dei campani... mi sa che il connubio potrebbe essere quantomeno esplosivo... Hi Hi. Oltre a loro ci ha anche scritto Giovanni IK7ELN in qualità di tutor dello I.A.R.A. (Italian Amateur Astronomy Group). Oltre al suo interessante e gradevole scritto ci ha inviato assieme alcune QSL e delle immagini del sole. Personalmente non sono molto ferrato in materia, ma mi piace molto l'idea che il pretesto di un collegamento durante un contest abbia stimolato un altro OM per renderci partecipi delle sue interessanti esperienze. Colgo l'occasione per salutarli tutti da queste righe e di ringraziarli per essersi fatti sentire perchè, al di la del lato radiantistico e del lato enogastronomico quello che conta di più è di aver trovato amici nuovi e questa è la più bella cosa della radio.Da non dimenticare infine Gianpietro I3PVB e Angelo IK3RIP che domenica sera ci hanno aspettato in radio QRV in 2m FM ed SSB, durante il viaggio di ritorno per darci il bentornato nonostante la tarda ora. Sempre piacevole avere vecchi e fedeli amici che aspettano di sentirti e di salutarti appena arrivi a tiro dì antenna per poi accompagnarti via radio fino a casa. Ancora un grazie a loro per esserci.
Per i Fanatici dei dati e delle statistiche eccovi un a breve carrellata di ciò che siamo riusciti ad imbastire.
Stazione:
Antenna: log-loop-yagi 19 elementi.
Preamp 20 Db Gain MGF1801.
Radio:Elecraft K2+Transverter Elecraft XV-144 (back-up Moooolto utile Icom IC275)
P.A: 2 x 4cx250B in push-pullA.S.M. 1800 M circa.
QSO: 241
MAX. QRB 1008 (UW5Y)
MEDIA 519 Km/QSO
Punteggio 124295
IW3HVB Giulio The Voice Over 3 Db
IK3YBX Corrado Ti-Taa man
I3VLE Felice The Host Man
IW3IDX Davide“Sarde in Saor” man
IW3GGU Sandro The telling voice
La mappa dei QSO dalla Maielletta
Locazione della stazione da Google Earth
Alla prossima…… Sandro IW3GGU
OKKIO CHE VI VEDO………